testo tratto da La Nazione del 25 agosto 2016

città futura

PIOMBINO – QUARANTASETTEMILA euro allo Studio Sanitas di Brescia per redigere la progettazione ambientale di città Futura. Obiettivo sveltire i tempi. A conferire l’incarico alla società che già opera per Aferpi è stata la giunta comunale con una delibera. Nel luglio è arrivata la revoca dell’incarico ad Asiu, per attuare l’intervento della bonifica di Città Futura a causa di una modifica societaria che l’ha vista confluire in RiMateria. La giunta evidenzia che «la procedura seguita da Aferpi per la messa in sicurezza operativa dell’area dello stabilimento, sta andando avanti in modo spedito mentre la progettazione ambientale di Città Futura ha subito un drastico rallentamento a causa dell’elevato costo dell’intervento che esorbita molto dalla dotazione economica disponibile, tra l’altro messa a disposizione dal Ministero dell’Ambiente e che sta premendo molto per definire la progettazione in parola.
CONSIDERATO quindi che i costi per metro quadrato di bonifica che sopporterà Aferpi saranno presumibilmente assai inferiori a quelli che, allo stato dei fatti, dovrebbe sopportare il Comune ancorché supportato dal Ministero e che tale eventualità non è ovviamente sostenibile sia dal punto di vista etico, deontologico e economico». A questo punto la giunta ha preso in considerazione il fatto che lo Studio Sanitas che è il soggetto incaricato da Aferpi, «si è dichiarato disposto a redigere per il comune di Piombino il «progetto ambientale» della bonifica di Città Futura in analogia con quello in corso di redazione per la rimanente parte dello stabilimento industriale», accettando così l’offerta. Anche perché «l’area da bonificare è praticamente la stessa e quindi appare opportuno che la progettazione sia ricondotta all’unitarietà in modo da avere una uniformità di opere ed uno stesso metodo di approccio alla rimozione degli inquinanti».

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