testo tratto da Il Sole 24 Ore del 25 gennaio 2017

 

Il Tesoro francese lancia il suo primo Green Bond per 7 miliardi di euro raccogliendo richieste dal mercato per 23 miliardi. Lo spread del titolo Green OAT con scadenza 2039 è stato fissato a 13 punti base sopra il governativo di equivalente scadenza e ha una cedola dell’1,75%, con un prezzo di 100.163 centesimi.

 

Si tratta della emissione di debito “green” più grande della storia e, secondo molti analisti, il piano obbligazionario “sostenibile” potrebbe raggiungere i 13 miliardi di euro nel corso dell’anno. Con questa strategia la Francia conferma la leadership nel campo della transizione verso una low-carbon economy, strategia avviata negli ultimi dieci anni e concretizzata con l’organizzazione e la sottoscrizione degli accordi sul clima di Parigi, il cosiddetto COP21 del 2016.

 

Già in passato lo Stato francese aveva lanciato sul mercato emissioni di debito in euro con finalità riguardanti le energie rinnovabili, la sostenibilità e le tecnologie pulite: il Comune di Parigi e l’Agenzia di Sviluppo Francese avevano già emesso Green Bond in passato.

 
Il Green OAT ha le caratteristiche di una comune obbligazione governativa con scadenza nel 2032. La peculiarità di questa emissione riguarda la dimensione, la scadenza, e i progetti finanziati tramite l’obbligazione, dato che tutti i ricavi del bond saranno utilizzati in progetti concernenti: infrastrutture sostenibili e ad alta efficienza energetica; trasporti sostenibili e non inquinanti; energie rinnovabili; trattamento sostenibile di risorse naturali; controllo delle emissioni. Inoltre dobbiamo ricordare che i capitali raccolti non finanzieranno progetti già avviati da parte di autorità statali nel territorio francese.

 

Il Governo monitorerà l’avanzamento dei lavori e pubblicherà un report approfondito sull’impatto reale dei progetti finanziati. Oltre il 50% dei fondi raccolti tramite il bond verrà impiegato sin dal primo anno mentre il restante 50% verrà allocato successivamente.

 
Oltre la Francia, un altro stato sovrano ad avere emesso green bond è la Polonia , il primo paese sovrano ad avere emesso green bond a dicembre 2016, mentre altri paesi potrebbero seguire tra cui l’Italia e la Svezia secondo un’analisti di MainStreet parters. Il mercato dei green bond ha registrato una crescita sostanziale negli ultimi tre anni: se nel 2014 pesava complessivamente circa 37 miliardi di dollari USA, l’anno passato – il 2016 – si attestava a 92 miliardi di dollari USA, registrando una crescita di circa il 149% e la Cina risulta essere il primo paese.

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