testo tratto da La Nazione del 23 settembre 2017

 

LA BOLLETTA dei rifiuti, in Val di Cornia (e nel Comune di Castagneto), potrebbe aumentare di nuovo. Dopo gli incrementi già registrati nell’ultimo anno, dal 2018 potremmo trovarci di fronte ad una nuova stangata. A lanciare l’allarme è il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi. Secondo Parodi ci sono vari fattori che concorrono a far presagire un nuovo aumento delle bollette a carico dei cittadini. «Tutta la situazione legata a Sei Toscana è fuori controllo. E adesso aspettiamoci gli aumenti in bolletta». Giuliano Parodi, sindaco di Suvereto attacca le scelte fatte dal Pd sulla gestione dei rifiuti. Da sempre contrario al passaggio in Atosud avvenuto nel 2011. «UNA GESTIONE fallimentare, la peggior scelta che i sindaci di allora – tutti Pd – potessero prendere e che ora ne paghiamo tutti le conseguenze, inutile provare ad essere virtuosi, inutile provare a razionalizzare il servizio, inutile cercare di raggiungere obiettivi importanti (Suvereto raccolta porta a porta estesa a tutto il territorio) se poi viene tutto vanificato» incalza il sindaco Parodi, facendo riferimento anche al ricorso fatto da Sei Toscana al Tar per chiedere un’integrazione di quattro milioni, alla delibera sottoscritta dai sindaci, sostenendo che il corrispettivo è inferiore alla raccolta. Questo negli ultimi due anni. «Sono anni che denuncio questa situazione – continua Parodi – anche durante l’ultima riunione a Siena è emersa un’anomalia, ma a mia precisa domanda non ho avuto risposta e adesso fra tre mesi i cittadini potrebbero dover pagare il conto. In sintesi – spiega il sindaco di Suvereto – L’azienza ‘Rimateria’ fattura a Sei Toscana a 23 euro a tonnellata. Ma in quella riunione Atosud ha imposto di attenersi al prezzo da concorso cioè di 8 euro. A quel punto nel piano economico finanziario emergerà una sorta di contrazione di 400 mila euro. In assenza di un accordo il mio timore è che quei 400 mila dovranno essere rimessi in conto e ricadranno sulle nostre bollette. In tal caso sono pronto a dar battaglia». «TUTTO quello che sta accadendo è un disastro annunciato – continua Parodi – abbiamo avuto solo aumenti dei costi e peggioramento dei servizi. Mi domando su quale base i sindaci Pd allora scelsero di andare per i prossimi venti anni in Atosud invece che in Atocentro». Poi la provocazione del sindaco di Suvereto. «Propongo di andare in via Marco Polo a Piombino, sede del Pd e chiedere i danni per lo sciagurato passaggio in Atosud».

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