testo tratto da ANSA 29 novembre 2016

 

 

ROMA – “Abbiamo bisogno di unire le forze, di mettere da parte le indecisioni e le contraddizioni che hanno segnato l’approccio dello Stato al tema dell’amianto”. Così il presidente del Senato Pietro Grasso ha aperto la seconda Assemblea nazionale sull’amianto, a Palazzo Giustiniani, dove è stato presentato il disegno di legge con un Testo unico ad hoc.

 

asbestoGrasso ha ricordato “l’impegno preso esattamente un anno fa” per “scrivere e portare all’attenzione del Parlamento un Testo Unico che indicasse un nuovo approccio rispetto al delicatissimo problema dell’amianto. Sono davvero felice che oggi ci ritroviamo qui per presentare i risultati di un lungo e intenso lavoro della Commissione d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali, che si è avvalso anche delle competenze dell’Inail e dell’università degli studi di Milano”. “Insieme – ha osservato Grasso – mandiamo un messaggio inequivocabile assumendoci, tutti, la responsabilità di agire presto e bene”.
”Il Testo Unico si inserisce in questo quadro ed è un buono strumento. Regole chiare e concertate: lo stiamo esaminando con gli uffici ma c’è già volontà di andare avanti sulla strada indicata”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, intervenendo alla seconda Assemblea nazionale sull’amianto e parlando proprio del ddl ad hoc presentato sulla materia.

“Dall’economia del 900 – continua il ministro – abbiamo ereditato problemi ambientali e ritardi storici. A noi spetta il dovere morale di sistemare i danni del passato. Credo che l’amianto faccia parte di una storia in cui si utilizzava quella sostanza senza sapere i danni che provocava. Oggi li conosciamo e dobbiamo intervenire per rimediare”. “Ci sono siti contaminati dall’amianto in tutta Italia – osserva Galletti – dobbiamo restituire quei territori alle comunità locali. Noi sui siti contaminati d’amianto avviamo investito 225 milioni di euro”.

Grasso,oggi in grado affrontare emergenza nazionale.
“Oggi, finalmente, siamo in grado di proporre una revisione normativa complessiva in grado di affrontare tutte le sfaccettature – dalla tutela dell’ambiente alla sicurezza sul lavoro, dalle misure di prevenzione e protezione a quelle previdenziali – di una vera e propria emergenza nazionale. Finalmente le istituzioni stanno tentando di colmare questo gravissimo ritardo”. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso intervenendo alla seconda assemblea nazionale sull’amianto, in cui è stato presentato un disegno di legge sulla materia.

Grasso, auspico approvazione ddl in breve tempo.
“Discutere, approfondire e approvare il Testo Unico nel più breve tempo possibile”. Con questo “auspicio” il presidente del Senato Pietro Grasso apre la seconda assemblea nazionale sull’amianto nel corso della quale sarà presentato un disegno di legge ad hoc sulla materia. “Da parte mia – aggiunge Grasso – posso assicurarvi che farò tutto quello che il mio ruolo consente perché si possa raggiungere al più presto il risultato auspicato da tutti”.

 

Orlando, esigenza inderogabile di un Testo unico. Quadro normativo inadeguato.
“Il quadro normativo si è dimostrato nel corso degli anni inadeguato per contraddittorietà, sovrapposizioni, discontinuità. Da qui l’esigenza non più derogabile di un Testo Unico sulla materia con finalità ricognitiva ma anche costitutiva” ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando in un passaggio della sua relazione aggiungendo che “ad oggi si sono compiuti passi avanti importanti nel perseguimento di alcune tra le priorità individuate; tutela delle vittime, attuazione di un razionale Piano di bonifica degli edifici pubblici e privati, razionalizzazione dei dispositivi finanziari e il superamento dell’attuale sistema di attribuzione dei fondi delle bonifiche”. “Con il Testo Unico in materia di amianto che presentiamo oggi si compie però un decisivo passo avanti per la disciplina e la regolamentazione della tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza del lavoro – osserva il ministro – si individuano contestualmente gli incentivi per gli interventi di bonifica obbligatoria su tutto il territorio nazionale. A sostegno di questo nuovo impianto credo sia particolarmente importante l’istituzione di un Tavolo interistituzionale presso la presidenza del consiglio dei ministri, nell’ambito della Conferenza unificata e che prevede la partecipazione del ministro della Giustizia”.

“Per quanto riguarda la tutela specifica delle vittime dell’amianto”, che non sono comprese nel fondo dedicato all’indennizzo in favore delle vittime di reati intenzionali e violenti, Orlando auspica “la massima accelerazione in Parlamento per l’approvazione di due ddl che garantirebbero l’assistenza legale gratuita per il lavoratori ed i cittadini che sono stati esposti all’amianto. Come ministero della Giustizia sosterremo con forza la proposta di prevedere il patrocinio gratuito per le vittime di amianto, anche svincolato dai tradizionali requisiti reddituali”.

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