testo tratto da Il Tirreno del 26 luglio 2019


PIOMBINO. Impegno congiunto dei soci privati di Rimateria Spa per sbloccare l’impasse relativo al rinnovo delle garanzie per la fase “post-gestione” della discarica di Ischia di Crociano.

In pratica, Unirecuperi Srl e Navarra Spa «si sono impegnati congiuntamente ad attivare il rinnovo della fideiussione con le Assicurazioni Generali in scadenza al 31 agosto», sottolinea la società Rimateria in una nota che arriva a distanza di una manciata di ore dalla lunga riunione dell’assemblea dei soci in cui è stata trovata la quadra.

La fideiussione è necessaria per permettere il controllo e le attività di tenuta in sicurezza quando la discarica verrà chiusa definitivamente. Lo prevede il decreto dirigenziale 12403 con cui la Regione Toscana il 23 luglio ha diffidato Rimateria a presentare “adeguate garanzie finanziarie a copertura della gestione post operativa della discarica” entro quindici giorni. Sospendendo, finché non ci sarà la fideiussione, i conferimenti di rifiuti all’impianto. Conferimenti che di fatto non avvengono da una quindicina di giorni in quanto gli spazi in discarica sono esauriti. «Entro la prossima settimana tutta la documentazione sarà consegnata agli uffici della Regione Toscana per ottemperare a quanto richiesto dal dipartimento Ambiente regionale», dicono dal quartier generale della società. E si tratta di un passaggio importante per l’azienda che conta così di ottenere nel più breve tempo possibile il nulla osta regionale per la coltivazione della cosiddetta area di sutura chiamata anche cono rovescio. Il consiglio di amministrazione di Rimateria ha deliberato anche di avviare un’accurata verifica dei costi aziendali esterni allo scopo di valutare la possibilità di risparmi nella gestione e di conseguire l’equilibrio finanziario.

L’impegno portato avanti in accordo tra Navarra Spa e Unirecuperi Srl viene indicato come un dato da cui partire per interpretare le schermaglie legali che li vedono protagonisti anche se adesso siedono allo stesso tavolo del consiglio di amministrazione Rimateria. Le due controparti hanno iniziato a parlarsi e condividere le scelte nel cda di Rimateria. Consiglio in cui fino al 31 luglio siederà in veste di presidente la dimissionaria Claudia Carnesecchi. A una manciata di giorni dalla scadenza, però, sulla persona che il socio pubblico di maggioranza, il Comune di Piombino, deve indicare per quell’incarico non filtrano indicazioni. — M.M.

Share This