testo tratto da greenreport.it del 10 luglio 2019

Un risultato migliore rispetto a quello imposto dall’Ue per il 2025, già traguardato per tutti i tipi di imballaggio tranne quelli in plastica.


Il Consorzio nazionale imballaggi (Conai) ha reso noti i primi dati della Relazione generale consuntiva 2018, dove si documenta come stia migliorando la gestione dei rifiuti da imballaggio nel nostro Paese. «Nel 2018 l80,6% dei rifiuti di imballaggio è stato recuperato: 10.691.000 tonnellate delle 13.267.000 totali immesse al consumo. Di queste, la parte avviata a riciclo sfiora il 70%», fermandosi ovvero al 69,7%.

Si tratta di un risultato migliore di quello imposto dal nuovo pacchetto normativo Ue sull’economia circolare per il 2025, ovvero il 65%, a salire al 70% nel 2030. Non tutti i rifiuti da imballaggio però hanno tagliato il traguardo, come nel caso della plastica: nell’ultimo anno nel nostro Paese sono stati infatti avviati a riciclo il 78,6% degli imballaggi in acciaio, l’80,2% di quelli in alluminio, l’81,1% di quelli in carta, il 76,3% di quelli in vetro, il 63,4% di quelli in legno e il 44,5% di quelli in plastica (con una distanza però di soli 5,5 punti percentuali rispetto all’obiettivo 2025).

«I dati parlano chiaro commenta il presidente del Conai Giorgio Quagliuolo il nostro sistema funziona e si impone per efficienza e per efficacia. Le performance ambientali continuano a migliorare, anche grazie agli accordi con i comuni italiani realizzati tramite l’Accordo nazionale con Anci, e resta forte l’attenzione alle aree ancora in ritardo nel sud del Paese, che richiedono impegno e risorse. Senza contare che la filiera del riciclo genera sviluppo e occupazione in tutto il paese».

Per traguardare però l’obiettivo di un’economia davvero circolare è importante sottolineare che il comparto degli imballaggi non è certo l’unico meritevole di attenzione, anzi. A fronte delle circa 165 milioni di tonnellate di rifiuti che l’Ispra stima vengano prodotti in Italia ogni anno (tra rifiuti urbani e speciali), i rifiuti da imballaggio rappresentano poco oltre il 7%, all’interno del quale a sua volta l’avvio a riciclo come documenta il Conai sfiora il 69,7%.
Allargando la prospettiva, il primo rapporto nazionale sull’economia circolare elaborato dal circular economy network insieme allEnea informa che la produttività delle risorse, quella energetica e l’effettivo utilizzo di materiali riciclati (inchiodato ad appena il 17,1% sul totale) sono fermi o in calo dal 2014: c’è ancora molto, dunque, da lavorare.

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