testo tratto da Il Tirreno del 10 aprile 2019

Energia distribuita grazie al biogas prodotto dalla discarica, chi abita vicino all’impianto avrà sconti maggiori. Luce a prezzi più bassi grazie ai rifiuti presto bollette col marchio Scapigliato

Lucia Aterini

ROSIGNANO. L’energia elettrica prodotta dai rifiuti porterà sconti in bolletta. Questo grazie a un accordo firmato ieri tra Rea Impianti, che gestisce la discarica di Scapigliato, e la società Energia corrente che è il braccio operativo di Crea, il Consorzio per le risorse energetiche. Un’operazione in cui, come hanno spiegato i protagonisti dell’accordo, si privilegia l’aspetto sociale e di sostenibilità. L’operazione parte dal recupero di biogas prodotto dall’impianto di Scapigliato e che finora veniva venduto a Gse, Gestore dei servizi energetici, una società controllata dal ministero dell’economia e delle finanze. Una quantità pari a 25 milioni di chilowattora in un anno che ora, invece, potranno essere distribuiti sul territorio. «La produzione annuale sarà a servizio di tutte le famiglie della zona, da Rosignano, Santa Luce a Orciano », spiega l’amministratore unico di Rea Impianti Alessandro Giari. Il cliente, privato o azienda, dovrà sottoscrivere un contratto con “Scapigliato energia” che, non potendo vendere l’energia direttamente (perché non è un “dispacciatore”), fornirà il servizio grazie alla collaborazione del Consorzio per le risorse energetiche e il suo ramo operativo Energia corrente. Con il solo obiettivo di coprire le spese, e non quello di fare profitti.Le agevolazioni sulle tariffe per gli utenti, di tipo permanente, verranno calcolate in base alla distanza dalla discarica. Ancora i numeri non sono stati definiti al 100% ma, secondo quanto spiegato dall’amministratore unico, chi rientra nella distanza di un chilometro e mezzo dall’impianto avrà uno sconto del 100% sulla quota energia. La seconda fascia, che comprende i paesi di Nibbiaia, Castelnuovo , Gabbro e Orciano avrà un abbattimento del 40% che, secondo la risposta e il numero di contratti che verranno stipulati, potrà arrivare al 50% al termine del primo anno.

E infine ci sarà una terza fascia con il resto del territorio di Rosignano con uno sconto del 20% (che poi potrebbe diventare il 30%) sempre sul costo dell’energia. Un bacino di oltre trentamila persone. Se poi l’operazione avrà successo Rea Impianti valuterà l’estensione del progetto anche a Collesalvetti. «Siamo tutti d’accordo che le discariche debbano essere superate – ha detto Giari – ma lo possiamo fare solo se le trasformiamo in impianti all’avanguardia in grado di convertire il rifiuto in risorsa». «Il nostro consorzio che è senza fini di lucro – ha aggiunto Giancarlo Ferlini, presidente del Consorzio per le risorse energetiche – ha collaborato a questa operazione che è un passo avanti verso una visione integrata del recupero dell’energia. Per il nostro gruppo è anche un’occasione per rafforzare la nostra presenza nel settore domestico». Al progetto partecipa anche Confindustria Livorno e Massa Carrara. «La sostenibilità – ha spiegato Luigi Giuliano, presidente del consorzio Cell (che a sua volta è socio di Crea) e responsabile area energia di Confindustria – è un tema centrale per noi ed è prioritario offrire al territorio tariffe vantaggiose». Nelle prossime settimane partirà la comunicazione sul territorio. A breve, entro l’inizio dell’estate, l’operazione si concretizzerà e sarà in funzione un ufficio dedicato alla fornitura di energia elettrica a Le Morelline dove gli utenti potranno avere tutte le informazioni a riguardo di “Scapigliato energia”. Il progetto prevede inoltre l’installazione di 12 colonnine sul territorio per la ricarica gratuita di energia per le auto elettriche. E infine a ogni famiglia che sottoscriverà il contratto di fornitura di energia elettrica sarà consegnata una card che consentirà la ricarica gratuite delle auto e sconti pari al 50% sul costo del biglietto delle iniziative organizzate dall’associazione Armunia.

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