testo tratto da greenreport.it del 30 Maggio 2019

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità una mozione che impegna la Giunta regionale a stipulare quanto prima un Accordo di programma per finanziare e coordinare i necessari interventi di bonifica nel Sito di interesse nazionale (Sin) di Livorno, ossia le aree della centrale termoelettrica Enel, della raffineria di petrolio Eni e le aree marino-costiere all’esterno delle dighe foranee.

Lo stato dell’arte è infatti scoraggiante. Come riporta il monitoraggio prodotto dal ministero dell’Ambiente al 31 dicembre 2018 nel Sin di Livorno, che è stato istituito nel 1998, quasi il 100% delle aree – sia per i terreni che per le acque di falda – sono state caratterizzate e presentano un progetto di bonifica in corso di valutazione, ma in più di vent’anni nessuno di questi progetti è stato approvato e le bonifiche sono state concluse sullo 0% dei terreni e lo 0% della falda.

Dato che la procedura di bonifica dei Sin è attribuita alla competenza del ministero dell’Ambiente, il Consiglio regionale impegna la Giunta a sollecitare un incontro con il ministero dell’Ambiente, in modo da attivare il tavolo necessario alla stesura dell’Accordo tra i vari soggetti interessati, a partire dal ministero, dalla stessa Regione, da Comune e Provincia di Livorno, nonché da ulteriori amministrazioni comunali interessate e rappresentanze economiche del territorio.

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