La Regione Toscana ha rilasciato il nullaosta per l’utilizzo degli spazi che si trovano tra la discarica ex Asiu e la vecchia discarica ex Lucchini, il cosiddetto “cono rovescio”. Riprende quindi l’attività di smaltimento in sicurezza dei rifiuti da parte di Rimateria che, nei mesi scorsi, aveva saturato l’area dell’attuale discarica di Ischia di Crociano.

Il progetto per l’utilizzo in continuità di coltivazione è stato avviato negli anni passati ed era giunto a una definizione tecnica da parte della Regione già nei primi mesi di quest’anno quando era stata aggiornata l’autorizzazione integrata ambientale.

Nei moduli 7 e 8 della discarica (per complessivi 140.000 metri cubi) andranno le stesse tipologie di rifiuti già conferite nella ex Asiu con alcune limitazioni ulteriori del parametro DOC (il carbonio organico disciolto, la principale causa delle emissioni odorigene).

Sono rifiuti speciali non pericolosi e, nel corso delle passate conferenze di servizio, Asl , Ato Toscana Sud, Comune di Piombino e Arpat Piombino hanno predisposto – in accordo con Rimateria – un articolato piano di monitoraggio e controlli. Arpat effettua verifiche su tutte le matrici ambientali coinvolte.

Il lungo tempo intercorso tra il via libera al progetto di sfruttamento dell’area di sutura e il rilascio del nullaosta è stato in gran parte dovuto alla necessità di fornire adeguate garanzie finanziarie a copertura della gestione post operativa dell’ex discarica Asiu che si avvia ora alla chiusura e definitiva messa in sicurezza. Garanzie del valore di alcuni milioni che sono state fornite anche dai soci della società nel mese passato, sbloccando quindi l’impasse amministrativo.

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