La presidente di Rimateria, Claudia Carnesecchi , ha applicato scrupolosamente il mandato della proprietà quando ha chiesto il parere legale pro veritate sulla verifica dell’attuale applicabilità delle clausole risolutive indicate nella lettera di invito a presentare offerta ai soggetti interessati all’acquisto del secondo pacchetto azionario di RiMateria.

L’assemblea dei soci Asiu, infatti, nominò una specifica commissione costituita dalla presidente di RiMateria, dal liquidatore Asiu, dal presidente del collegio sindacale Asiu, dall’assessore alle finanze del Comune di Piombino e dal dirigente dell’ufficio legale del Comune di Piombino. Proprio la commissione ha dato incarico alla presidente di Rimateria di “richiedere a legale particolarmente esperto in materia un parere pro veritate”. Compito che è stato regolarmente assolto. Copia del parere è stato consegnato a tutti i membri della commissione.

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