PROCEDURA CESSIONE PRIMO LOTTO DEL 30% DI AZIONI DI ASIU SPA IN RIMATERIA

  1. Tra la fine del mese di Giugno e l’inizio di Luglio 2016 i 6 Comuni soci di ASIU S.p.A. hanno adottato analoghe delibere di Consiglio Comunale aventi ad oggetto “Progetto di razionalizzazione delle società partecipate ASIU S.p.A. e RIMATERIA S.p.A.”. In tale sede è stato deliberato tra l’altro la cessione congiunta, con l’altro socio Lucchini S.p.A. AS, di 2 pacchetti azionari del 30% cadauno di RIMateria S.p.A. a 2 soggetti terzi distinti . La delibera del Comune di Suvereto – presentata, illustrata e votata dal sindaco Parodi – è la numero 56 del 27 luglio 2016.
  2. L’assemblea plenaria di ASIU in data 15/07/2016 delibera all’unanimità di dare corso alla cessione, congiunta con Lucchini AS, dei due pacchetti azionari del 30% cadauno, secondo le linee tracciate dalle delibere dei Consigli Comunali, e conferisce mandato a RIMateria S.p.A. di porre in atto tutte le procedure necessarie, in considerazione del fatto che con il prossimo conferimento delle attività da ASIU a RIMateria, ASIU non disporrà più di una propria struttura che possa seguire la procedura.
  3. In data 29/08/2016 viene pubblicato avviso sui principali organi di stampa a diffusione regionale e nazionale, nonché sulla GUE, di un avviso pubblico a manifestare il proprio interesse alla procedura ad evidenza pubblica per la cessione dei 2 pacchetti azionari di cui al precedente punto A. Il principale requisito richiesto ai soggetti interessati è l’esperienza almeno quinquennale nelle attività di smaltimento e trattamento di rifiuti speciali e di bonifica di siti inquinati.
  4. La prima fase della procedura ad evidenza pubblica, è espletata da RIMateria tramite i seguenti step, i cui tempi, in alcuni casi si sono protratti, oltre il previsto per richieste di proroga pervenute ed accettate:
    a. Sopralluoghi tecnici presso gli impianti RIMateria
    b. Apertura Virtual Data Room
    c. Incontri bilaterali. Tale fase si conclude in data 16/03/2017 con il verbale di apposita Commissione nominata da RIMateria che ritiene non accettabile l’unico offerta ricevuta in quanto non corredata da offerta economica, ma contenente solo una dichiarazione di interesse a partecipare ad una eventuale successiva procedura negoziata

L’assemblea di ASIU quindi in data 16/03/2017 delibera all’unanimità dei soci presenti (Piombino, Campiglia, San Vincenzo, Castagneto e Suvereto) di avviare una procedura negoziata tra tutti i soggetti partecipanti alla I fase della procedura

5. In data 12/05/2017 l’assemblea ASIU, preso atto che la fase negoziale non ha consentito di ottenere offerte di acquisto al prezzo di cessione indicato inizialmente come base d’asta (€ 2.772.000) delibera all’unanimità dei presenti (Piombino, Campiglia, San Vincenzo e Suvereto) di dare mandato al Presidente di RIMateria di
a. proseguire gli incontri con i 4 soggetti che hanno manifestato interesse a b. proseguire la trattativa per ottenere dagli stessi un’offerta irrevocabile
raccogliere altresì sul libero mercato, mediante avvisi su quotidiani, ulteriori offerte di acquisto delle quote anche da parte di soggetti non in possesso dei requisiti richiesti nella I fase della procedura (esperienza quinquennale di settore)
c. Una volta raccolte e comparate le offerte, individuare quella di maggiore interesse e quindi procedere alla stipula di contratto preliminare d’acquisto, nelle forme che si riterranno più opportune, che saranno tuttavia sottoposte a ratifica da parte degli organi deliberanti dei venditori

6. In data 14/05/2017 è stato pubblicato annuncio sulla stampa per individuare ulteriori soggetti interessati anche non in possesso dei requisiti richiesti nella I fase. In data 12/06/2017 si è inviata apposita richiesta di offerta a n. 6 soggetti che avevano manifestato loro interesse a questa fase della procedura.

7. Al termine stabilito per l’invio delle offerte (19/06/2017) sono pervenute n. 3 offerte economiche e n. 2 lettere prive di offerta. Delle 3 offerte economiche 1 soltanto è risultata coerente con le condizioni di cui all’avviso. L’assemblea di ASIU in data 26/06/2017 delibera all’unanimità dei presenti (Piombino, Campiglia, San Vincenzo e Suvereto) di (i) approvare la procedura fin qui seguita da RIMateria per la vendita delle azioni in quanto in linea con il mandato ricevuto, (ii) l’esito della procedura (iii) di proporre ai Consigli Comunali di dare mandato a ASIU di negoziare, avvalendosi del supporto di RImateria, il contratto definitivo con la UNIRECUPERI s.r.l. (che ha presentato la solo offerta coerente) per la cessione del 30% delle azioni RIMateria e di tornare sul mercato per la cessione del secondo lotto del 30% di azioni

8. Acquisite le Delibere dei Consigli Comunali di cui al punto (iii) precedente nel mese di luglio 2017, RIMateria inizia le trattative con Unirecuperi. Nel corso di queste emerge la necessità che i venditori (ASIU e Lucchini AS) prestino delle garanzie a favore dell’acquirente UNIRECUPERI. In tale contesto emerge l’impossibilità di Lucchini, per il suo status di società in Amministrazione Straordinaria, a prestare qualsiasi sorta di garanzia a terzi. In data 04/08/2017 l’Assemblea di ASIU all’unanimità dei presenti (Piombino e Campiglia) delibera che l’intero 60% delle azioni poste in vendita sarà ceduto dalla sola ASIU e quindi non più congiuntamente con LUCCHINI AS

9. In data 20/09/2017 RImateria espone in Assemblea ASIU i termini dell’accordo a cui sono giunte le trattative intercorse con Unirecuperi s.r.l. e in tale sede l’assemblea di ASIU delibera all’unanimità dei presenti, con astensione di Suvereto e Sassetta (Piombino, Campiglia, San Vincenzo):

a. Approvare l’iter di cessione del I lotto del 30% di azioni di RImateria

b. Approvare il testo dell’accordo e dei relativi allegati, dando mandato al liquidatore di sottoscrivere detto atto con Unirecuperi

10. In data 27/09/2017 ASIU e Unirecuperi sottoscrivono contratto di cessione di partecipazioni in cui il closing è condizionato all’avveramento di una serie di condizioni sospensive. A partire da tale data RIMateria e UNIRECUPERI lavorano per porre in atto tutte le attività che a norma del contratto sono necessarie alla verifica delle condizioni sospensive. Nell’espletamento di dette attività si inserisce come elemento di rallentamento e impedimento il procedimento di sequestro del marzo 2018 operato da parte dell’autorità giudiziaria che determina la necessità di 3 proroghe del termine ultimo per il closing della cessione che è stato, in ultima istanza, fissato al 30/09/2018

11. In data 27/09/2018 ASIU e UNIRECUPERI sottoscrivono atto con firma autentica per la cessione definitiva del pacchetto azionario e la relativa girata delle azioni. UNIRECUPERI viene iscritta a Libro Soci RIMateria

PROCEDURA CESSIONE SECONDO LOTTO DEL 30% DI AZIONI DI ASIU SPA IN RIMATERIA

12. A seguito delle delibere dei Consigli Comunali di cui al precedente punto 7. (iii) In data12/10/2017 viene pubblicato sulla stampa nazionale avviso a manifestare interesse per l’acquisto del II lotto di azioni RIMateria, analogo a quello descritto al precedente punto 3)
13. La prima fase anche di tale seconda procedura ad evidenza pubblica, è espletata da RIMateria tramite i seguenti step, i cui tempi in alcuni casi si sono protratti oltre il previsto per richieste di proroga accettati:
a. Sopralluoghi tecnici presso gli impianti RIMateria
b. Apertura Virtual Data Room
c. Incontri bilaterali
Tale fase si conclude in data 11/07/2018 con il verbale di apposita Commissione nominata da RIMateria che ritiene non accettabili tutte le offerte ricevute perché non conformi a quanto richiesto

14. In data 13/07/2018 l’Assemblea di ASIU delibera all’unanimità dei presenti (Piombino, Campiglia, San Vincenzo e Suvereto) di avviare la fase negoziale della procedura a cui saranno invitati tutti i soggetti che avevano manifestato interesse alla I fase ai quali sarà richiesto di indicare i punti su cui basare la trattativa. A seguito di ciò le proposte saranno esaminate e, una volta evidenziate quelle accettabili, si procederà a richiedere una nuova offerta.
15. L’assemblea ordinaria del 10/08/2018, dopo relazione del presidente di RIMateria, a cui è affidato l’espletamento della procedura di cessione del II lotto, delibera all’unanimità dei presenti (Piombino, Campiglia, San Vincenzo e Suvereto) di inviare la nuova richiesta di offerta ai soggetti che hanno manifestato interesse alla fase negoziale della procedura solo successivamente al closing della cessione del 30% delle azioni a UNIRECUPERI srl, previsto entro il 30/09/2018, per rispondere ad una esigenza comune di tutti i soggetti interessati esposta al momento dei colloqui intercorsi
16. In data 27/09/2018 viene inviata ai soggetti interessati lettera di invito a presentare offerta con scadenza iniziale 12/09/2018, poi prorogata al 19/09/2018, su richiesta di uno dei partecipanti. Entro la data di scadenza pervengono:
a. N. 1 comunicazione di impossibilità a presentare offerta
b. N. 1 comunicazione di impossibilità a presentare offerta, ma con disponibilità a partecipare ad una eventuale successiva fase di trattativa privata
c. N. 1 plico conferme alla richiesta di offerta


17. In data 22/10/2018 il Seggio di gara nominato dal Cda RIMateria giudica l’offerta contenuta nel plico pervenuto entro la scadenza conforme alle indicazioni contenute nella richiesta di offerta e trasmette il proprio verbale al CdA di RIMateria per le necessarie deliberazioni.
18. In data 26/10/2018 il Cda di RIMateria delibera di proporre alla propria assemblea che a sua volta lo proporrà a quella di ASIU, l’aggiudicazione provvisoria del II lotto del 30% di azioni di RIMateria a Navarra S.p.A.

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