testo tratto da Il Tirreno del 03 settembre 2019

Pontedera. Tremila seggiolini per un primato tutto pontederese. Sta prendendo forma la rivoluzione green dello stadio Mannucci di Pontedera dove, proprio in questi giorni, si sta ultimando l’installazione dei nuovi posti a sedere sulla tribuna e in gradinata.

Non semplici seggiolini, bensì il risultato di un lungo processo di riciclo e di riconversione ecologica che ha portato la città della Vespa ad essere la prima al mondo ad aver creato un legame concreto tra economia circolare e impiantistica sportiva. «Per una città come Pontedera la realizzazione di questi seggiolini in plastica riciclata è un segnale fondamentale – spiega il sindaco Matteo Franconi – il polo ambientale è un nostro punto di forza e l’amministrazione si vuole impegnare nel sostenere concretamente l’economia circolare».

Come detto, sono quasi tremila i seggiolini, rigorosamente granata, che andranno ad abbellire il “Mannucci”. Ma non solo. «Abbiamo deciso di investire ulteriormente per l’installazione di un impianto di illuminazione a led – interviene Mattia Belli, assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente – un intervento che ammodernerà il nostro stadio proseguendo nel solco della transizione verde e del minor consumo».Per quanto riguarda i seggiolini, la plastica con cui essi sono stati realizzati deriva dagli imballaggi delle raccolte differenziate sparse per tutta la Toscana che, in un secondo momento, sono state selezionate e riciclate nello stabilimento di Revet che ha sede proprio a Pontedera.

«Ultimamente la sensibilizzazione sulla dispersione delle plastiche nell’ambiente ha ricevuto un’enorme attenzione – dice Livio Giannotti, presidente di Revet – e nel caso di Pontedera si è assistito, finalmente, ad un atto di concretezza in questo senso».L’iniziativa, intrapresa da Revet insieme al consorzio Corepla e all’azienda bolognese Omsi, leader nello stampaggio di sedute per impianti sportivi, non si esaurirà comunque con la sola installazione dei nuovi seggiolini.

«Tutte le vecchie sedute in plastica che sono state rimosse e saranno a loro volta riciclate – specifica Emanuele Rappa, amministratore unico di Revet Recycling – in modo tale da chiudere il cerchio di questo processo virtuoso».E al restyling “verde” del Mannucci in futuro potrebbe seguire una ristrutturazione ancor più profonda. «Siamo in costante contatto con l’amministrazione e il sindaco Franconi – commenta Stefano Lucchesi, socio del Pontedera calcio – vogliamo rinnovare interamente lo stadio, ma dobbiamo individuare i giusti interlocutori privati».

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