testo tratto da Infobuild del 12 giugno 2018

 

di: Arch. Gaia Mussi

La gomma riciclata è una materia prima seconda dal grande valore, che trova nell’edilizia un settore di grande sviluppo. Offrire una seconda vita ai Pneumatici fuori uso, oltre ai vantaggi per l’ambiente, permette anche ai progettisti e ai tecnici di trovare e sperimentare nuove soluzioni flessibili e dalle ottime prestazioni.

 

Gomma riciclata da pneumatici fuori uso

Il riciclo è una risposta alla necessità di un mondo delle costruzioni più sostenibile e con ridotto impatto ambientale e alla problematica gestione di un ingente quantità di rifiuti.

In un approccio in cui ogni prodotto edilizio viene valutato in relazione all’intero ciclo di vita dei suoi componenti, l’utilizzo di prodotti riciclati – così come l’uso di materiali riciclabili – è una scelta sicuramente vantaggiosa. Si riciclano il vetro, la carta, il legno, i detriti, la plastica e molto altro, lavorando in vari modi questi scarti e dando loro una seconda vita, sia sotto forma di nuovi prodotti che di materie prime seconde.

Tra i vari materiali, la gomma riciclata è una risorsa di valore, in quanto è in grado di mantenere moltissime proprietà inalterate anche dopo la sua trasformazione.

Le caratteristiche dei Pneumatici fuori uso e il loro riciclo

Un Pfu (Pneumatico fuori uso) è un pneumatico che, nemmeno se sottoposto ad interventi di ricostruzioni, è più in grado di assicurare la giusta sicurezza e prestazioni di qualità, diventando quindi un rifiuto.

Il decreto 152/2006 regola la raccolta e il recupero dei rifiuti e Ecopneus è un’associazione impegnata sulla maggior parte del territorio italiano nel recupero e trattamento dei pneumatici dismessi. Si può sempre ricavare qualcosa dal trattamento di questi rifiuti, che se non diventano nuovo materiale, permettono di recuperare energia grazie al loro elevato potere calorifico.

I Pfu riescono, come anticipato, a mantenere intatte molte delle loro caratteristiche chimiche e fisiche anche dopo la trasformazione, che può avvenire attraverso diversi processi. L’operazione più diffusa è la macinazione meccanica, effettuata a temperatura ambiente, il cui risultato è granulato di gomma e polvere.

Gli stessi prodotti si possono ottenere anche grazie all’uso dell’azoto liquido, lavorando meccanicamente a bassa temperatura o attraverso getti d’acqua con la giusta potenza.

L’impiego in edilizia del granulato di gomma riciclata trova moltissime applicazioni differenti, anche grazie a caratteristiche quali la resistenza agli agenti organici (come muffe e batteri), alle escursioni termiche e agli agenti atmosferici. Inoltre, anche con il passare del tempo le prestazioni di questi materiali non calano, avendo un periodo di vita utile lungo. Un invito all’utilizzo di questi rifiuti riciclati è stato fatto anche con il decreto sui “Criteri ambientali minimi” (Cam) del 2017, dove si sottolinea l’adeguatezza dei Pfu a diventare isolanti termici e acustici.

Isolanti in gomma riciclata

Uno dei principali utilizzi della gomma riciclata in edilizia consiste nella produzione di pannelli e prodotti isolanti. La gomma è elastica, fono assorbente e ha una buona resistenza termica: per queste caratteristiche è un ottimo materiale per la produzione di isolanti termici e acustici, impermeabilizzanti e materiali per assorbire le vibrazioni. Con la gomma riciclata, quindi, si possono produrre pannelli, tappetini e materassini che possono essere impiegati in diversi punti dell’edificio.

Sono adatti all’isolamento di pareti perimetrali o divisori interni, possono essere utilizzati nelle pavimentazioni per combattere il rumore da calpestio oppure nelle coperture. I prodotti in gomma possono quindi essere posti in intercapedine, tra la pavimentazione e la parte strutturale dei solai o in contropareti e controsoffitti, così come possono essere indicati per l’isolamento acustico nei vani tecnici, isolando dal rumore degli impianti. Le prestazioni elevate di fonoassorbimento rendono questi prodotti adatti anche a ridurre l’inquinamento acustico, isolando la facciata e smorzando i rumori aerei.

Pavimentazioni sportive da Pneumatici fuori uso

Le caratteristiche di elasticità e assorbimento delle vibrazioni e del rumore che rendono la gomma riciclata ottima per la produzione di isolanti, si uniscono ad altre importanti proprietà del materiale, rendendolo un’ottima soluzione anche per la realizzazione di pavimentazioni sportive. I Pfu, una volta trasformarti e lavorati, si contraddistinguono per proprietà antisdrucciolevoli, ottimo assorbimento degli urti e resistenza alle deformazioni. Le pavimentazioni in gomma riciclata possono essere posate senza preoccupazioni anche all’esterno, grazie alla resistenza agli agenti atmosferici e alle buone prestazioni garantite anche a diverse temperature.

Per questo si trovano svariati casi di applicazioni della gomma riciclata nei complessi sportivi, che la utilizzano per prati artificiali, piste di atletica, campi da gioco e pavimentazioni antitrauma in corrispondenza delle aree giochi, anche grazie alla possibilità di ottenere materiale di diversi colori e più o meno rigidi. Queste superfici, inoltre, non richiedono elevata manutenzione e hanno costi di gestione ridotti rispetto ad altri materiali.

Nuovi bitumi per asfalti stradali

La frantumazione dei Pfu permette di realizzare asfalti dalle prestazioni migliorate e le applicazioni negli ultimi decenni sono state molte. Questi prodotti presentano caratteristiche e prestazioni durevoli nel tempo e contribuiscono a ridurre l’inquinamento acustico dovuto al passaggio dei veicoli, hanno maggior resistenza e garantiscono sicurezza.

Queste caratteristiche permettono di conseguenza di ridurre i costi di manutenzione e il numero di interventi necessari per ripristinare la superficie carrale.

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