testo tratto da La Nazione 29.06.2016

 

PIOMBINO – L’APPUNTAMENTO è per il primo luglio quando al Centro Giò di via della Resistenza si parlerà di futuro, ovvero di bonifiche, di riciclo della materia, di risanamento delle cave, delle condizioni essenziali, quindi, per garantire nel comprensorio occupazione e sviluppo economico. L’iniziativa è stata promossa da Legambiente che, per un seminario, ha riunito intorno al tavolo alcuni dei principali attori del possibile rilancio di Piombino.

IL TEMA da dibattere parte dallo slogan «Da problema a opportunità» riferito al riciclo della enorme quantità scorie siderurgiche presenti nel polo industriale di Piombino e al risanamento del distretto estrattivo della Val di Cornia. Più particolarmente lo scopo dell’iniziativa di Legambiente è quello di parlare del futuro del territorio, partendo da vari temi che si intrecciano tra di loro: i rifiuti industriali, le bonifiche con la fondamentale necessità di risanare il territorio per la salute pubblica e permettere nuova occupazione attraverso la reindustrializzazione delle aree ex Lucchini e delle aree portuali, il riciclo con la sostituzione dei materiali di cava, e le opere pubbliche che dovrebbero assorbire i materiali riciclati. Per questo la politica, secondo l’associazione, «lo Stato, e le amministrazioni locali devono mettere in atto iniziative di indirizzo e regia pubblica, con vincoli, tariffe e incentivi, accordi e piani urbanistici coerenti; una forte azione autonoma di governo, senza alcuna sudditanza verso chi promette posti di lavoro, ma attenta alle compatibilità ambientali, le coerenze economiche e con lo sguardo verso futuro». I lavori saranno coordinati dal presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza. Dopo l’introduzione del presidente di Legambiente Val di Cornia Adriano Bruschi, sono previsti gli interventi di Massimo Giuliani, sindaco di Piombino, Federica Fratoni, assessore all’ambiente della Regione Toscana, Rossana Soffritti, sindaco di Campiglia Marittima, Marco Chiarei, assessore all’ambiente a Piombino, Luciano Guerrieri, commissario dell’Autorità portuale, Valerio Caramassi, presidente di Ri-materia spa, Mirko Lami della segreteria regionale della Cgil Toscana e di Edoardo Zanchini, vicepresidente nazionale di Legambiente

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