testo tratto da Il Tirreno del 05 marzo 2019

Siglato l’accordo fra Associazione conciatori, Regione e Rea Impianti, nell’ottica di avviare un modello di economia circolare.

Ecco perché l’Associazione conciatori di Santa Croce ha firmato un protocollo con Regione e Rea Impianti per valorizzare e promuovere l’economia circolare. Nel frattempo Rea Impianti accoglierà a Scapigliato i rifiuti prodotti dalle concerie. È il primo patto del genere per il distretto del cuoio in Toscana e vale 80 milioni. L’obiettivo è ridurre ed eliminare in tre anni, lo smaltimento in discarica di fanghi di depurazione e di scarti della lavorazione per ricavare concime organico di alta qualità e conglomerati bituminosi e cementizi.


TRATTAMENTO FANGHI
Viene potenziato con opere per il trattamento e la inertizzazione di nuovi codici Cer derivanti dalla filiera produttiva, fino a 150.000 tonnellate all’anno. L’investimento prevede anche la realizzazione di un impianto per trattare ulteriormente l’inerte finale (Keu) al fine di ottenere un prodotto finito classificabile come EOW e re-inseribile in commercio. L’investimento è da 50 milioni.


SOTTOPRODOTTI
La linea di lavorazione del carniccio viene modificata per recuperare quasi tutto il grasso dal residuo solido della lavorazione e ottenere un nuovo prodotto (concime solido organo-fosfatico) ad alto valore aggiunto. Modifica anche della linea di lavorazione per le rasature al cromo così da recuperare e reinserire tutto il cromo nel ciclo conciario tramite l’impianto di trattamento gestito da Acquarno spa e riducendo di più dell’85% i residui da inviare in discarica, nonché per incrementare la capacità di lavorazione delle rasature da 12.000 a 40.000. L’investimento è da 30 milioni.


DEPURAZIONE
Previsti tre interventi. Potenziamento del depuratore per il trattamento dei reflui domestici provenienti dalla Valdinievole (11 milioni di metri cubi all’anno) e della Valdera (6 milioni di metri cubi all’anno). Ristrutturazione del depuratore di via del Castellare per il trattamento di una parte delle acque reflue domestiche della Valdinievole ai fini del riutilizzo negli insediamenti produttivi (acquedotto industriale). Potenziamento della linea industriale del depuratore da 20.000 a 30.000 metri cuibi al giorno. Gli investimenti sono nell’accordo di programma da 204 milioni di euro del 2013. Le aziende hanno tre anni per realizzare questi interventi. Intanto la discarica di Rea Impianti mette a disposizione lo spazio di Scapigliato per accogliere i rifiuti prodotti.


PRESIDENTI SODDISFATTI
Il presidente della Regione Enrico Rossi commenta: «Questo accordo segna una rivoluzione nello smaltimento rifiuti e un grande salto di qualità anche per il settore industriale perché porta sviluppi futuri per il lavoro, l’occupazione e la tutela dell’ambiente». Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente dell’Associazione conciatori Alessandro Francioni: «Il patto con la Regione si inserisce nel quadro di investimenti che portiamo avanti nell’ottica di valorizzare tutte quelle che sono le pratiche improntate all’economia circolare».
Samuele Bartolini

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