testo tratto da greenreport.it del 30 Gennaio 2019

Rimateria ha formalmente inviato alla Regione Toscana la copia digitale della polizza per le garanzie finanziarie indispensabili a mantenere l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) attualmente vigente: è la positiva conclusione del lavoro intrapreso nei mesi scorsi dall’azienda, che si era attivata per sostituire la fideiussione stipulata a suo tempo con Finworld.

Una decisione presa dopo che la Regione Toscana aveva giudicato non valida la garanzia della Finworld perché un’ordinanza del Consiglio di Stato ha dichiarato “inidonea a operare” la società. Sentenza, questa, pubblicata proprio il giorno seguente al perfezionamento della fideiussione: il 10 luglio 2018 la firma da parte di Rimateria, l’11 luglio la pubblicazione della decisione dei giudici.

Rimateria conseguentemente ha preso le distanze da Finworld, e subito dopo attivata per la definizione di una nuova fideiussione. «Il testo – dichiara oggi l’azienda – regolarmente sottoscritto da una compagnia iscritta a Ivass (l’Istituto di vigilanza delle assicurazioni), rispetta la diffida regionale e si dà risposta alla prescrizione Aia. Rimateria è ora in attesa delle autorizzazioni regionali per proseguire il piano industriale stabilito dalla proprietà».

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