testo tratto da Il Tirreno del 10 aprile 2018

 

PIOMBINO. Ai lavoratori di Rimateria arriva la solidarietà del Consorzio Balneari della Costa est per bocca del presidente, Fabrizio Lotti. «Sono consapevole della loro professionalità e del loro impegno nel cercare di contenere i cattivi odori provenienti dalla discarica – dice Lotti – che recano disagio agli abitanti e costituiscono una pessima accoglienza per i turisti».

 

Fabrizio Lotti presidente Consorzio Balneari Costa Est

Per questo il presidente dei Balneari auspica «che al più presto tutti loro possano tornare a lavorare per completare la messa a norma dell’impianto ed eliminare le cause di questi disagi. Pur riponendo il massimo rispetto nei confronti della magistratura, mi permetto di notare che sembra un controsenso fermare un’azienda che proprio adesso stava procedendo con i lavori necessari». «L’area di Ischia di Crociano è la porta di accesso a Piombino e alla Costa est – conclude Lotti – da lì passano circa due milioni di turisti in estate, e la speranza di noi tutti può essere solo quella di vedere realizzato non solo l’adeguamento impiantistico per la captazione del biogas, ma anche il più ampio progetto di riqualificazione ambientale che Rimateria sta portando avanti». Intanto oggi alle 17 al Multizonale verranno presentati in un incontro pubblico i dati dell’analisi di rischio del sito da parte di Rimateria.

Sarà anche un’occasione per fare il punto sulle iniziative che sindacato e lavoratori stanno promuovendo ormai dal 21 marzo, cioè da quando la discarica di Ischia di Crociano è sotto sequestro preventivo. Nell’attesa che la magistratura si pronunci sull’istanza i dissequestro presentata dai legali di Rimateria, il prossimo appuntamento sarà quello di martedì 17 aprile alle 9, col consiglio comunale straordinario su Rimateria, richiesto dalle forze politiche e aperto al gruppo dirigente d’azienda, alle organizzazioni sindacali e di categoria, all’associazionismo ambientalista e alle forze politiche. Nell’occasione sono previsti interventi oltre che delle rappresentanze sindacali di Rimateria e di Legambiente, anche dei rappresentanti dei cittadini di Colmata.

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