testo tratto da La Nazione del 4 giugno 2019

«DISCARICA ex Cava Fornace, Ministero dell’Ambiente, Arpat e Regione preposti non riscontrano né difformità né motivazioni di riesame dell’Autorizzazioni integrata ambientale (Aia)».

Lo dichiara il Consiglio di amministrazione di Programma Ambiente Apuane, società che gestisce l’impianto di Montignoso, che prosegue: «Prendiamo atto con soddisfazione della intensa attività che il Comitato volontario di cittadini contro la discarica ha svolto in questo ultimo periodo, richiedendo informazioni sulla correttezza della gestione operata da Programma Ambiente Apuane. Ma riscontriamo con maggior soddisfazione il tono e soprattutto il merito delle risposte fornite dagli enti consultati. Il Ministero dell’Ambiente chiarisce la sua non competenza in merito a quanto riguarda l’attività della discarica.

Arpat, sulla ‘richiesta chiarimenti verifica recezione e abbancamento rifiuti’, pervenuta in data 17 aprile, e ‘richiesta valutazione rischio sanitario e ambientale’, pervenuta il 13 maggio, non riscontra difformità». Poi è arrivata anche una risposta della Regione al Comune di Pietrasanta sulla richiesta di riesame della Aia che chiarisce «la non sussistenza di motivazioni per provvedere al riesame dell’Aia stessa. Infine, non di minore importanza sono i risultati del monitoraggio ambientale fatto eseguire dal Comune di Pietrasanta, in località Pruniccia – conclude il Cda della società – che non segnalano situazioni di inquinamento dell’aria riconducibili ad attività diverse dal normale traffico».

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