testo tratto da Il Tirreno del 25 settembre 2018

PIOMBINO. Nessuna sorpresa ieri mattina nella sede di Rimateria, dove l’assemblea dei soci Asiu (assenti i Comuni di Castagneto Carducci e Sassetta) ha dato via libera all’accordo con Unirecuperi che prevede la cessione del 30 per cento delle quote all’azienda emiliana, e ha indicato il nome del nuovo presidente di Rimateria, Claudia Carnesecchi, direttore amministrativo, come anticipato ieri dal Tirreno.

 

La nuova presidente di RImateria Claudia Carnesecchi

Le deliberazioni sulla cessione delle quote societari hanno avuto il voto favorevole dei Comuni di Piombino, Campiglia e San Vincenzo.Il sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi, si è astenuto così come sulla designazione di Carnesecchi alla presidenza del Cda di Rimateria «sottolineando – dice una nota della società – che si tratta di un voto non sulla persona ma per il metodo seguito».

L’assemblea dei soci di Rimateria ha subito dopo eletto il nuovo presidente del Cda che ora è così composto: presidente Claudia Carnesecchi, Paolo Giovannini, presidente di Unirecuperi, e Maria Grazia Catani, in rappresentanza della quota Lucchini in amministrazione straordinaria.Carnesecchi ha ringraziato per la fiducia: «Assumo l’impegno per spirito di servizio – ha spiegato – con l’obiettivo di portare a termine il mandato ricevuto dai soci».

Ossia quello di completare il percorso che porterà alla privatizzazione della società.Si rinnova dunque il Cda di Rimateria – che ieri ha affidato al giornalista Andrea Lazzeri, ex Tirreno, l’incarico di curare la comunicazione aziendale – dopo che il presidente Valerio Caramassi già nei mesi scorsi aveva annunciato che sarebbe andato in pensione divenendo incompatibile per effetto della legge Madia.«In queste settimane Caramassi – spiega la nota di Rimateria – aveva continuato gratuitamente a dare il suo contributo su richiesta unanime dei sindaci di Piombino, Campiglia, Suvereto, San Vincenzo con l’obiettivo di portare a termine la cessione del 30% di quote a Unirecuperi e assicurare un ordinato passaggio di consegne».

Nei prossimi giorni – probabilmente giovedì – avverrà la firma davanti al notaio per il passaggio legale delle quote concludendo in questo modo la prima parte del percorso che porterà i privati in maggioranza in Rimateria. Unirecuperi è un’azienda che da oltre trent’anni opera nel settore ambientale, nei prossimi mesi verrà collocata un’altra quota, sempre del 30%, con una gara che vede diverse aziende interessate.«Anche nella riunione odierna – conclude il comuninicato di Rimateria – i soci Asiu hanno ribadito che la ricerca di nuovi partner, capaci di portare risorse e know how adeguati alle strategie di risanamento ambientale e riqualificazione paesaggistica delle aree a discarica di Ischia di Crociano, rimane un obiettivo da perseguire con il massimo impegno. In questo senso hanno confermato il mandato a Rimateria a concludere le procedure necessarie». CLOZ

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