testo tratto da Il Tirreno del 9 novembre 2018

PIOMBINO «Non si ragiona di discariche senza tenere in considerazione le esigenze del polo siderurgico».

 

È il pensiero di Cisl Livorno e Fit Cisl che interviene sulla questione di Rimateria e del suo rappoorto con lo stabilimento Lucchini. «Senza voler entrare nel merito della questione referendum – spiegano – è necessario fissare alcuni punti  fondamentali. La bonifica dei suoli e delle acque delle aree inserite nel Sin di Piombino è di primaria importanza – spiegano dalla Cisl – non è ragionevole affrontare la tematica delle discariche prescindendo dalle esigenze del polo siderurgico, se non si vogliono avere ripercussioni sul futuro delle acciaierie. È imprescindibile la tutela occupazionale dei lavoratori Rimateria (ex Asiu) non transitati in Sei Toscana». «Né le istituzioni né i processi di democrazia – concludono dalla Cisl – possono trascurare

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