testo tratto da Il Tirreno del 28 dicembre 2016

 


PIOMBINO «Abbiamo chiesto alla Regione una verifica sui 50 milioni stanziati dal ministero per le bonifiche pubbliche, aspettiamo risposte. Ma già Invitalia ha predisposto il piano di lavoro»: Massimo Giuliani affronta il tema delle bonifiche, centrale per Piombino. E, anche qui, i dubbi non mancano, almeno sui tempi, dilatati a dismisura. Intanto, però, lo spiega l’assessore all’ambiente, Marco Chiarei, è stato risolto il problema per Città futura: «Dopo tanto tempo finalmente siamo arrivati a stringere.

 

Entro il 2017 andrà a gara la bonifica dell’intera area». In tema ambientale Piombino può vantare la partenza del progetto Rimateria, ormai in fase molto avanzata, che dovrebbe risolvere i problemi della gestione dei rifiuti industriali: «Ne vado orgoglioso – dice ancora Chiarei – e devo dare atto a Valerio Caramassi del gran lavoro fatto, sia per salvare i posti di lavoro, sia per gettare le basi per quell’economia circolare di cui tanti parlano. Noi, a Piombino, la facciamo».

 

L’assessore annuncia anche altre tre novità, l’arrivo della commissione per il controllo dei servizi di Sei Toscana e, da fine gennaio, la partenza dell’allerta vocale per gli eventi meteo più a rischio e, infine, l’avvio delle procedure per il nuovo canile a Fiorentina. Urbanistica. L’assessore Carla Maestrini, peraltro al timone dell’ufficio solo da un anno, evidenzia il lavoro svolto, in particolare con le varianti per Aferpi e Poggio all’Agnello, ma soprattutto guarda avanti: «Il 2017 sarà l’anno della pianificazione del nuovo piano strutturale intercomunale. Un piano che avrà come tema centrale il turismo. Ci ispireremo anche alla recente legge regionale sul turismo, ma certo qui gli strumenti sono obsoleti. Nella nostra intenzione vogliamo dare l’opportunità di investire a Piombino: quindi più posti e anche più tipologie di turismo».

 

E il 2017 vedrà anche la variante al Regolamento urbanistico, anche questa finalizzata a favorire investimenti sul promontorio e interventi di recupero e riconversione del patrimonio esistente. Lavori pubblici e traffico.

 

Claudio Capuano illustra la mole di lavoro fatto in un anno, dagli interventi sulle frane, alla pulizia dei portici, alla sistemazione dei danni dell’alluvione, con il ponte a Baratti che sarà pronto prima della primavera. E ancora, le telecamere. Ora sono attive quelle contro l’abbandono dei rifiuti, tre in tutto e quelle al Gagno, che controllano le targhe: «Da luglio a ottobre abbiamo accertato 116 casi di auto senza assicurazione o revisione». Quelle sulla Geodetica, invece, pur funzionando ancora non fanno le multe: partiranno da metà gennaio. «Ma nel 2017 abbiamo intenzione di chiudere il Piano urbano della mobilità, per la città sarà una mezza rivoluzione. In meglio».

 

Commercio, turismo, imprese. L’Apea di Colmata, l’area per gli insediamenti produttivi, è al via, entro gennaio sarà firmata la convenzione operativa con la società di gestione (La Contadina, ndr), quindi partiranno i bandi per l’urbanizzazione dell’area. «Ma sarà il turismo uno dei motori della ripartenza di Piombino – dice il vicesindaco Stefano Ferrini -. Con Parchi e varie imprese abbiamo costituito Toscana Costa Etrusca per la promozione della zona e, entro aprile-maggio, lanceremo una “tourist card” che darà diritto a servizi e sconti. Intanto stiamo lavorando per altre crociere, dopo le sei di quest’anno. Faremo anche un servizio di see-sighting, per la visita della città in autobus».

 

Altre novità riguardano il regolamento per le sagre, ormai pronto, che armonizza il settore e va incontro alle manifestazioni che valorizzeranno i prodotti tipici e il nuovo regolamnento per la Tosap: «Nelle mie intenzioni – aggiunge Ferrini – vorrei dare maggiore opportunità alle imprese, insomma rimuover qualche vincolo».

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