testo tratto da quinewsvaldicornia.it del 22 ottobre 2018

 

PIOMBINO — Non c’è pace attorno alla questione discarica. Questa volta la lente è stata posta sui costi di smaltimento del percolato di Poggio ai Venti. Un importo di 25.207,29 euro sostenuto dal Comune di Piombino sul quale l’Amministrazione comunale ha voluto fare chiarezza.

 

Massimo Giuliani sindaco di Piombino

“La risposta sta nella sequenza dei fatti. – ha affermato il sindaco Massimo Giuliani – In estrema sintesi esiste da molti anni una convenzione tra Comune e Asiu (ultimo rinnovo Gennaio 2016) che affida a quest’ultima il compito di smaltire il percolato della vecchia discarica. Alla fine di Agosto del 2016 un ramo di azienda dell’Asiu passa a Rimateria alla quale viene volturata anche la convenzione.

Asiu a quel punto non ha più personale ed è quindi impossibilitata a svolgere qualsiasi attività. – ha spiegato – Tra Marzo e Agosto di quest’anno Rimateria subisce uno stop operativo dovuto al noto sequestro da parte dell’autorità giudiziaria ed è costretta a mettere in ferie tutto il personale. Immediatamente Rimateria comunica all’amministrazione comunale l’impossibilità a far fronte alla convenzione. Quando il magistrato ordina il dissequestro perché i carabinieri del Noe ne certificano la sicurezza, Rimateria viene invitata a riprendere l’attività prevista in convenzione. Ogni passaggio si è quindi svolto con linearità e trasparenza. Attualmente l’amministrazione comunale sta valutando come regolare per il futuro lo smaltimento del percolato di Poggio ai Venti”.

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