Dicono di Noi

L’intervento durante la giornata della firma dei protocolli d’intesa per il porto. E Anselmi accusa il Governo: «Ha fatto sparire la parola “bonifiche”». Azzi: «La discarica ci serve, l’obiettivo è un’industria pulita».

testo tratto da Il Tirreno del 03 dicembre 2018
Infine, Azzi ha ribadito «l’importanza che per il nostro progetto ha la disponibilità della discarica Rimateria.

Per noi significa pagare lo smaltimento un euro a tonnellata a Piombino invece che 15 euro a tonnellata in un sito fuori da qui… Io non capisco la battaglia ideologica in atto, quando l’obiettivo è quello di un’industria pulita»

«Rimateria, il prestito è regolare» Il sindaco Giuliani respinge le accuse. Nel mirino del centrodestra l’erogazione di 350mila euro.

testo tratto da La Nazione del 29 novembre 2018

NESSUNA irregolarità nel prestito di 350mila euro a Rimateria. Il sindaco Massimo Giuliani risponde così alle critiche del capogruppo Francesco Ferrari della lista civica di centrodestra ‘Ferrari sindaco’ il quale ha anche presentato un’interrogazione sul delicato passaggio che ha visto il Comune intervenire per evitare che la discarica rimanesse senza autorizzazione.

Nota congiunta delle due società. Si è discusso delle demolizioni, dei cumuli non pericolosi, fino al ciclo elettrico dell’acciaio. Aferpi smaltirà in Rimateria, aperto il tavolo.

testo tratto Il Tirreno del 28 novembre 2018

PIOMBINO. Si è svolto un incontro tra i vertici di Aferpi e quelli di Rimateria al fine di avviare un percorso per mettere in chiaro le reciproche opportunità di sviluppo, in funzione dell’importante trasformazione che interesserà il sito industriale e, più in generale, l’intero territorio della Val di Cornia.

Sul primo quesito la decisione presa quasi all’unanimità. Sull’altro (ingresso dei privati) tutto rinviato a domani. Dalla commissione no al referendum sull’ampliamento della discarica.

testo tratto da Il Tirreno del 13 novembre 2018

PIOMBINO. La commissione per il referendum sulla discarica Rimateria si è riunita nuovamente ieri e ha deliberato la non ammissibilità del primo quesito, quello relativo alla realizzazione di una nuova discarica per rifiuti speciali da 2,5 milioni di metri cubi.

L’ad di Aferpi sul Tirreno aveva definito «essenziale» la discarica. Il sindaco: «Quell’asset è strategico per una siderurgia moderna». Rimateria, Giuliani incassa l’ok di Azzi.

testo tratto da Il Tirreno dell’8 novembre 2018

PIOMBINO. «Se si vuole fare una siderurgia moderna e sostenibile, dal punto di vista economico e soprattutto da quello ambientale, è chiaro che l’industria si deve appoggiare a un centro di trattamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti di prossimità, che è previsto tra l’altro nel nuovo Accordo di programma»