testo tratto da La Nazione del 13 aprile 2018

 

«NON DOBBIAMO commettere l’errore di dividerci tra cittadini residenti vicino alla discarica e lavoratori di Rimateria, perché siamo tutti esseri umani e la salute è la prima cosa da tutelare». Andrea Fanetti, coordinatore di Spirito Libero, invita la platea ad un confronto serio e ‘laico’ sul problema della discarica gestita da Rimateria, ma in fondo dopo tre ore di discussione, la divisione resta.

Nella sala del multizonale a Fiorentina, tre chilometri in linea d’aria dagli impianti sotto sequestro, ci sono più di cento persone, tra residenti e dipendenti di Rimateria. L’assemblea pubblica, organizzata dal consiglio di quartiere Fiorentina Populonia presieduto da Daniele Quinti che apre la riunione, è un’occasione per ascoltare le domande dei cittadini e dei lavoratori. C’è il sindaco Massimo Giuliani e c’è anche il presidente di Rimateria, Valerio Caramassi. Subito parlano i cittadini che abitano vicino alla discarica, come Aldo Balzano il quale racconta la sua esperienza di disagio quotidiano e preoccupazione.

Altri mettono in evidenza anche il danno economico con la caduta del prezzo delle case, per una discarica che dagli iniziali 9 metri sul piano di campagna è arrivata a 32 metri. I dipendenti di Rimateria da parte loro spiegano, come fa Ugo Fidanzi, che proprio in questi mesi si stavano facendo tutti gli interventi ambientali e bloccare i lavori rappresenta un danno prima di tutto per gli stessi abitanti della zona. ALLA FINE il sindaco Massimo Giuliani risponde alle domande sull’inquinamento, ricordando la storia del polo siderurgico, la cui area confina con la discarica di Rimateria. Ci sono degli agenti inquinanti di vecchia data che non derivano dalla discarica, ma da epoche precedenti.

Ricorda che la zona è classificata come Sin (sito di interesse nazionale) per la complessità delle bonifiche e afferma che per una bonifica complessiva dell’area industriale occorre una cifra elevatissima, si stima oltre un miliardo di euro. La discarica, ha sostenuto in sintesi il sindaco, se ben gestita e con i lavori che si stavano facendo per la rete di captazione gas, non rappresenta un problema, ma è parte della soluzione. Alla fine Giuliani ha invitato i cittadini a proseguire il confronto fissando un nuovo incontro. m.p.

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