testo tratto da stileliberonews.org del 12 agosto 2018

 

pervenuta in redazione

PIOMBINO 12 agosto 2018 — Oggi si è tenuta l’assemblea dei soci di Asiu e poi di RiMateria. il Presidente di RiMateria ha informato i soci di Asiu (in liquidazione) che, come più volte anticipato con la sua entrata in quiescenza previdenziale, intende rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di presidente del consiglio di amministrazione di RiMateria.

I soci di Asiu presenti all’assemblea (Camberini per il Comune di Piombino, Soffritti per Campiglia, Bandini per San Vincenzo e Parodi per Suvereto) gli hanno rinnovato la fiducia e formulato un ringraziamento per quanto svolto in questo difficile periodo ed hanno osservato che per individuare una candidatura che possa essere nel contempo autorevole e competente, ma anche fortemente legata al progetto necessitano di maggiore tempo.
Infatti, ad oggi, tali ricerche non sono approdate a risultati praticabili, anche alla luce delle diverse questioni aperte tra cui la difesa della società da accuse che ad oggi continuano ad apparire come destituite da ogni fondamento, dal completamento della procedura di vendita dei due lotti di partecipazioni, il cui esito è essenziale per la positiva conclusione della liquidazione di Asiu, ed infine dal percorso autorizzativo dei nuovi impianti recentemente intrapreso.

Alla luce di queste considerazioni l’assemblea dei soci di Asiu (e poi di RiMateria) alla unanimità ha chiesto a Valerio Caramassi di voler soprassedere, per il momento, alla decisione delle sue dimissioni.
Il Presidente Caramassi dopo aver ringraziato i soci di Asiu e il socio di maggioranza di RiMateria ha confermato tuttavia, in modo irrevocabile, le proprie dimissioni e, esclusivamente per senso di responsabilità, ha informato della sua disponibilità a darne efficacia al momento della sua sostituzione, precisando però quanto segue

1) che pur avendo verificato la formale contraddittorietà delle cause per la sua cessazione obbligatoria dalla carica e visti i precedenti che hanno riguardato Asiu, non intende proseguire oltre la sua collaborazione, fatta salvo l’intenzione di non generare danni alla azienda per la quale in questi anni ha speso le sue energie;
2) che da oggi egli cessa ogni attività di gestione operativa ed ordinaria.

In merito però ha tranquillizzato i soci che:

  • la struttura tecnica che ha già compiti, funzioni e poteri attribuiti, è e sarà resa consapevole della necessità di garantire il massimo tempismo e precisione nel portare avanti le azioni in corso;
  • che su sua proposta il cda provvederà quanto prima ad integrare i poteri di firma al direttore Chiti e alla dott.ssa Carnesecchi in modo che una parte rilevante della operatività amministrativa possa essere svolta dalla struttura stessa
  • che ha dimostrato competenza nella gestione di fasi, ancora in corso, assai complesse;
    che intende comunque dare efficacia alle proprie dimissioni al più tardi al completamento della procedura per la cessione del primo lotto e comunque non oltre il 30.9.2018.

I soci di Asiu e di RiMateria, prendendo atto di quanto dichiarato dal Presidente, lo hanno ringraziato per quanto fino ad oggi fatto per l’azienda e per la sensibilità dimostrata anche in questa occasione; lo hanno invitato ad occuparsi della conclusione del procedimento di vendita del primo lotto di azioni e di far avanzare in modo rapido anche la procedura per la vendita del secondo lotto entrambi essenziali per la corretta ed ordinata liquidazione stessa di Asiu. Hanno infine confermato che stanno proseguendo gli sforzi per la ricerca di una persona dalle competenze professionali adeguate alla complessità della situazione di RiMateria e s sono impegnati al che il nuovo Presidente possa essere eletto contestualmente al closing della vendita del primo lotto prevista per la fine del mese di settembre.

RiMateria

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