Dicono di Noi

Sul primo quesito la decisione presa quasi all’unanimità. Sull’altro (ingresso dei privati) tutto rinviato a domani. Dalla commissione no al referendum sull’ampliamento della discarica.

testo tratto da Il Tirreno del 13 novembre 2018

PIOMBINO. La commissione per il referendum sulla discarica Rimateria si è riunita nuovamente ieri e ha deliberato la non ammissibilità del primo quesito, quello relativo alla realizzazione di una nuova discarica per rifiuti speciali da 2,5 milioni di metri cubi.

L’ad di Aferpi sul Tirreno aveva definito «essenziale» la discarica. Il sindaco: «Quell’asset è strategico per una siderurgia moderna». Rimateria, Giuliani incassa l’ok di Azzi.

testo tratto da Il Tirreno dell’8 novembre 2018

PIOMBINO. «Se si vuole fare una siderurgia moderna e sostenibile, dal punto di vista economico e soprattutto da quello ambientale, è chiaro che l’industria si deve appoggiare a un centro di trattamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti di prossimità, che è previsto tra l’altro nel nuovo Accordo di programma»

PD: con RIMateria giusto trattamento rifiuti speciali

testo tratto da stileliberonews.org del 26 ottobre 2018   PIOMBINO 26 ottobre 2018 — Si iniziò così.… Con le liste di proscrizione, puntando il dito sui “cattivi”, mettendo i loro nomi alla berlina, provando ad isolarli da tutti. La fotografia che i 5 stelle...

Rimateria ha trovato un acquirente per laltro 30% di quote aziendali. È giunta a Piombino unofferta giudicata congrua e rispondente ai parametri richiesti, che sarà sottoposta allassemblea dei soci Asiu. Ma la componente pubblica resterà sempre determinante nelle scelte strategiche e nel controllo della corretta applicazione.

testo tratto da greenreport.it del 22 ottobre 2018

di Luca Aterini

Presto potrebbe esserci un acquirente per il 30% delle quote aziendali Rimateria rimaste in attesa di trovare il compratore giusto, come stabilito dal Piano industriale tracciato sotto l’egida dei soci pubblici (i Comuni presenti in Asiu) a partire ormai dal 2015