testo tratto da la Gazzetta di Reggio del 13 luglio 2018

 

QUATTRO CASTELLA. Una montagna di rifiuti depositati davanti ai cancelli del centro di raccolta di Montecavolo. Accade ogni martedì, giornata di chiusura del centro.

 

È ciò segnala l’imprenditore Sandro Carbognani che ha l’azienda in via Maresciallo Tito, proprio difronte all’ingresso dell’isola ecologica. «Ormai è una consuetudine che il giorno di stop del centro di raccolta si trovi di tutto, in special modo i rifiuti ingombranti, abbandonati davanti ai cancelli chiusi – dice – Questa volta però qualcuno ha scaricato anche lastre di eternit mezze rotte che, in caso di maltempo o di vento, potrebbero diventare pericolose».Il fatto è che il cumulo di eternit è lì da ormai una settimana assieme a bidoni che potrebbero contenere vernici o altro materiale pericoloso.

«Ho chiamato il Comune mercoledì scorso – prosegue Carbognan – mi sono sentito dire che la situazione è nota e basta. L’unica cosa che è stata fatta è delimitare l’area con il nastro bianco e rosso per evitare il passaggio con il risultato che una buona parte del marciapiede è diventata impraticabile. Mio figlio è abituato a giocare nel cortile della fabbrica e mi dà molto fastidio che lo faccia a pochi metri dalle coperture di amianto lasciate all’aria aperta».

«Maleducazione» è l’aggettivo che l’imprenditore usa per definire il comportamento di chi abbandona i rifiuti davanti al centro. «Ho più volte chiesto al Comune di Quattro Castella – conclude Carbognani – di installare una telecamera all’ingresso così da riprende chi scarica abusivamente ma non è stato fatto. E il risultato è che dobbiamo convivere con quantità impressionanti di rifiuti anche pericolosi per la salute

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