Ceduto il 30% a Unirecuperi: unica astensione quella del sindaco di Suvereto, Parodi. Caramassi saluta, Carnesecchi alla presidenza: assumo l’incarico per spirito di servizio. Rimateria, il primo ok ai privati arriva senza voti contrari.

testo tratto da Il Tirreno del 25 settembre 2018

PIOMBINO. Nessuna sorpresa ieri mattina nella sede di Rimateria, dove l’assemblea dei soci Asiu (assenti i Comuni di Castagneto Carducci e Sassetta) ha dato via libera all’accordo con Unirecuperi che prevede la cessione del 30 per cento delle quote all’azienda emiliana

L’azienda: «Senza l’attività dei tecnici e dei lavoratori di Rimateria non sarebbe mai stato possibile attuare il risanamento». Piombino, il Tribunale di Livorno ha dissequestrato la discarica di Rimateria. Sono stati portati a compimento tutti i lavori programmati, e dunque vengono meno le esigenze di cautela in corso da aprile.

testo tratto da greenreport.it del 21 settembre 2018

Ieri il Tribunale di Livorno ha ufficialmente posto la parola fine al girone infernale in cui erano caduti i circa 50 lavoratori impiegati da Rimateria, e soprattutto sulle incertezze che continuavano ad aleggiare attorno ai lavori effettivamente portati avanti dall’azienda attiva a Piombino nell’economia circolare

Piombino, rifiuti importati “da fuori” e nuova discarica? Un po’ di chiarezza su Rimateria. Il progetto industriale iniziato tre anni fa sta portando i primi frutti, ma nella cittadinanza serpeggiano timori che meritano rispetto: a partire da quello per i fatti

testo tratto da greenreport.it del 24 settembre 2018

di Luca Aterini

Oggi Rimateria, azienda protagonista dell’economia circolare in Val di Cornia, arriva a un punto di svolta del progetto industriale tracciato da ormai tre anni, a partire dall’estate del 2015

La segreteria del Pd. «Vogliono il referendum solo per fini elettorali»

testo tratto da Il Tirreno del 22 settembre 2918

PIOMBINO «Il progetto Rimateria sta nel quadro del piano strutturale di area, per la prima volta, i contenuti dell’accordo sottoscritto al Mise indicano aziende locali per il trattamento dei materiali delle bonifiche e per il trattamento degli scarti della lavorazione industriale».