Buonsenso e senso comune/3 del 24 luglio 2017

Negli sforzi di diversificazione economica e di emancipazione dalla monocultura industriale, l’agricoltura della Val di Cornia occupa un posto di rilievo. Anche la trasformazione dei prodotti agricoli (dal vino ai pomodori) presentano eccellenze di rilievo nazionale....

La Regione Toscana vuole incentivare l’uso di materiali riciclati negli appalti pubblici. Dal Consiglio regionale si chiedono «nuove misure per incentivare l’utilizzo di prodotti e materiali aggregati riciclati e il recupero di materiali inerti» nel settore edile.

testo tratto da greenreport.it del 21 luglio 2017

Il settore dell’edilizia e delle costruzioni ha patito forse più di ogni altro in Italia l’incedere della crisi, perdendo decine di migliaia di imprese – e lavoratori – nel giro di pochi anni.

Brescia. Amianto, in sei mesi già avviati 1.073 cantieri. Le gru allex Pietra Curva. In provincia restano 36 mila tetti da bonificare: «servono 10 anni».

testo tratto da Corriere della Sera del 21 luglio 2017

Il silenzio calato sul tema amianto potrebbe far pensare che la crisi economica abbia bloccato qualsiasi cantiere. E invece, come certifica l’Ats di Brescia, nel primo semestre di quest’anno sono già arrivati più di un migliaio di piani dintervento per la rimozione delle coperture grigie fuorilegge dal 1992.

Buonsenso e senso comune/2 del 21 luglio 2017

  Nell’immaginario collettivo i rifiuti sono i Rifiuti Urbani (RSU, quelli che di solito finiscono nei cassonetti). I rifiuti urbani sono “solo” 1/5 dei rifiuti totali prodotti. Il resto, i 4/5, sono Rifiuti Speciali. Ovvero, secondo la legge, rifiuti prodotti da...

IL RILANCIO DI NAPOLI STANZIATI ALMENO 272 MILIONI. Bagnoli rinasce dopo 26 anni. Arriva il patto per la bonifica.

testo tratto da La Nazione del 20 luglio 2017

OTTANTA anni di vita, centinaia di miliardi di lire investiti dallo Stato. Poi una fine subitanea, dopo un lungo travaglio e tante proteste di piazza. Quando, a fine 1991, il polo siderurgico di Bagnoli chiude i battenti, lascia sul terreno centinaia di morti per tumore, la peste ambientale e qualche migliaio di caschi gialli disoccupati.