La valorizzazione dei rifiuti industriali inorganici.

testo tratto da http://ambienteinforma-snpa.it/ di giugno 2017

Declassare la pericolosità di un rifiuto attraverso l’inertizzazione produce risparmio e trasformarlo in una materia prima promuove guadagno; ciò consente di transitare correttamente a un sistema che si autogenera, passando dal modello di crescita lineare a quello di crescita circolare.

In arrivo un nuovo partner per Rimateria.

testo tratto da La Nazione del 27 giugno 2017

PIOMBINO – OGGI esiste almeno un possibile partner in grado di affiancarsi a Rimateria nella riorganizzazione degli assetti societari della Spa, partecipata all’87,75% da Asiu.

Siderurgia. Federacciai presenta il Rapporto ambientale: investiti 72 milioni nella tutela del territorio. Acciaio, rilancio sostenibile. Gozzi: Italia pronta a Industria 4.0 grazie all’economia circolare.

testo tratto da Il Sole 24 Ore del 27 giugno 2017

La siderurgia italiana conferma gli investimenti ambientali, indirizzati a interventi per la protezione dell’aria, per la gestione delle acque reflue e per la gestione dei rifiuti. Il budget negli ultimi anni è stato di 72,3 milioni, il 3,2% degli 1,1 miliardi complessivamente spesi dal settore per investimenti in beni materiali, nonostante le difficoltà di una congiuntura che sta cambiando i connotati del mercati, come confermano i dati sul mix produttivo,

Rifiuti. Aziende dubbiose sull’assimilazione degli speciali. Il Tavolo Interassociativo Recupero e Riciclo studia la bozza di decreto sui criteri di assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani.

testo tratto da e-gazette del 26 giugno 2016

“La bozza di decreto sui criteri di assimilazione diffusa dal Ministero dell’Ambiente contiene elementi interessanti per porre un freno all’assimilazione indiscriminata, ma va migliorata in vari aspetti per assicurare condizioni eque e concorrenziali sia per gli utenti finali che per gli operatori della gestione dei rifiuti”. È questo il giudizio del Tairr –