ALTRO CHE PROBLEMI BUROCRATICI, I PROBLEMI SONO POLITICI. 50 milioni per bonifiche incagliati tra falda e cumuli.

testo tratto da stileliberonews.org del 30 aprile 2017

PIOMBINO 30 aprile 2017 – Il 24 aprile 2014 l’altoforno della Lucchini emise l’ultima colata, prima di essere spento, ma contemporaneamente si accendeva la luce dei 50 milioni stanziati nell’accordo di programma appena firmato che destinava quella somma alla messa in sicurezza operativa della falda da realizzare nelle aree di proprietà e in concessione demaniale della Lucchini in Amministrazione Straordinaria,

Quale Piano regionale per i rifiuti toscani? Secondo Legambiente «un nuovo Piano, avanzato, innovativo, lungimirante è proprio ciò che ci vuole»

testo tratto da greenreport 28 aprile 2017

La maggioranza del Consiglio regionale della Toscana ha approvato – come riportavamo ieri su queste pagine – una mozione, avanzata da Sì – Sinistra italiana, nella quale si sostiene la necessità di avviare le procedure per un nuovo Prb, il Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati. Il testo sottoposto a voto ha lo scopo dichiarato di «sbloccare la situazione»

Nuove audizioni della Commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Bioshopper, le difficoltà di un mercato tra criminalità e gap normativi. Italia in ritardo sulla definizione delle caratteristiche di biodegradabilità dei sacchetti. E il compostaggio continua a non essere classificato come riciclo.

testo tratto da rinnovabili.it del 28 aprile 2017

L’Italia era partita bene: è stata la prima in Europa a mettere al bando le tradizionali buste di plastica normando il passaggio ai nuovi bioshopper. Oggi, però, sembra essersi persa per strada. Nel giro di pochissimo tempo il mercato ci è sfuggito di mano, tra ritardi legislativi e contraffazioni. Circa la metà dei sacchetti in circolazione risulta essere illegale: shopper taroccati che di “bio” non hanno assolutamente nulla, ma che ingrassano le casse della criminalità organizzata.

Costruzioni. Produzione di calcestruzzo -7,4%. L’edilizia in caduta per il decimo anno In calo anche il 2017.

testo tratto da Il Sole 24 Ore del 28 aprile 2017

Il 2016 avrebbe dovuto essere l’anno della ripresa per il comparto dell’edilizia e dei lavori pubblici. I dati relativi alla produzione di calcestruzzo e le previsioni per l’anno in corso rivelano però che per la filiera delle costruzioni le difficoltà non sono ancora alle spalle e la ripartenza del settore, dove c’è, sta investendo solo ambiti marginali, come la riqualificazione del patrimonio abitativo esistente.

Rifiuti, volano ancora gli stracci in Toscana. Nuova inchiesta, ma le imprese locali non sanno dove smaltire i propri scarti tessili.

testo tratto da greenreport.it del 27 aprile 2017

In Toscana, terra d’elezione dell’economia circolare, alla costante presenza delle singole eccellenze industriali di settore si alternano inchieste al sapor di scandalo nell’ambito della gestione dei rifiuti. Rifiuti speciali, soprattutto: ovvero le circa 10 milioni di tonnellate di rifiuti derivanti da attività produttive, commerciali, di servizi che ogni anno vengono prodotte dalle aziende presenti nella nostra Regione