L’inutile fondo per le bonifiche che le città non possono usare. Utilizzato solo il 6,5%, i sindaci: “È per la progettazione ma a noi poi mancano risorse per realizzare i cantieri”

testo tratto da La Stampa.it del 31 marzo 2017

La legge sull’amianto ha appena compiuto 25 anni. Ma per l’Italia è stata una ricorrenza amara: la fibra killer continua a mietere 4000 vittime ogni anno mentre le bonifiche dei siti contaminati procedono a rilento. Un problema di mappatura del territorio, di non omogeneità normativa ma soprattutto di carenza di risorse economiche. E anche quelle che ci sono, a volte, non vengono impiegate.

Il Sito di bonifica di Interesse Nazionale di Piombino. Gli aggiornamenti presentati alla Commissione Bratti.

testo tratto da Arpat del 31 marzo 2017

Dal 13 al 17 febbraio 2017 la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate ha svolto in Toscana una missione dedicata alla verifica dello stato di attuazione e delle criticità emerse nei procedimenti di bonifica delle aree ricomprese all’interno dei Siti di Interesse Nazionale (SIN).

Presentato il 9° Rapporto Annuale sul sistema di ritiro e trattamento dei Raee.

testo tratto da e-gazette.it del 29 marzo 2017

Nel 2016 la raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) in Italia cresce a doppia cifra (+14%); aumentano anche i Centri di Raccolta (+5,15%). Maglia rosa alla Valle d’Aosta, Regione più virtuosa con una media pro capite di 9,14 kg/ab. I dati sono contenuti nel “Rapporto Annuale 2016 sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia”,

STRADA DI PLASTICA RICICLATA, IN OLANDA PARTE LA SPERIMENTAZIONE GRAZIE A UN ACCORDO CON WAVIN E TOTAL, LA SOCIETÀ VOLKER WESSEL POTRÀ PRODURRE LA SUA PLASTICROAD, UNA STRADA DI PLASTICA RICICLATA DAI MILLE VANTAGGI

testo tratto da gree.it del 29 marzo 2017

Da diversi anni si stanno cercando valide alternative al tradizionale asfalto con cui vengono realizzate le strade di tutto il mondo. L’asfalto rilascia infatti in atmosfera circa 27 kg di Co2 per ogni tonnellata prodotta, trattiene il calore e contribuisce quindi al fenomeno dell’isola di calore, ovvero l’aumento delle temperature nelle aree urbanizzate.

A Lecco l’amianto fa paura. Tre bombe ecologiche nel Parco del Curone. E in provincia oltre 70 mila i metri cubi di eternit da rimuovere, l’equivalente di un palazzo di 13 piani zeppo di fibre cancerogene.

testo tratto da il Corriere della Sera del29 marzo 2017

«Le scolaresche arrivano da Milano per visitare una delle aree verdi più belle e incontaminate a ridosso di Lecco per vivere una giornata all’aria aperta a contatto con la natura, ma non sanno che rischiano di respirare fibre d’amianto. Il luogo è e resta stupendo, ma un intervento di bonifica è necessario per regalare al parco del Curone il primato di bellezza che merita. La Fornace, antica fabbrica di mattoni abbandonata da anni, deve essere bonificata quanto prima».