Molto oltre l’incremento nella produzione, anch’essa in crescita. Agenzia europea dell’ambiente, l’export illegale di rifiuti pericolosi è aumentato del 625%. Mancano gli impianti sul territorio, e si preferisce l’illegalità per tagliare i costi.

testo tratto da greenreport.it del 20 dicembre 2016

Gli “speciali pericolosi” sono quei rifiuti generati da attività produttive o di servizio che contengono un’elevata dose di inquinanti (ma sono “pericolosi” anche alcuni rifiuti urbani comunemente presenti nelle nostre case, come pile esauste o medicinali scaduti), e che per questo necessitano di un’ancor più attenta gestion

Le 80mila nuove sostanze chimiche immesse nell’ambiente e l’inquinamento delle nostre case. «Ogni persona trascorre l’80-90% della propria giornata all’interno di edifici, respirando circa 22.000 volte»

testo tratto da greenreport.it del 06 dicembre 2016

«Tra il 1930 e il 2000 la produzione globale di sostanze chimiche prodotte dall’uomo è aumentata da 1 a 400 milioni di tonnellate l’anno, e negli ultimi 50 anni l’uomo ha immesso nell’ambiente circa 80 mila nuove sostanze chimiche».

Economia circolare «fattore di competitività economica. Servono regole chiare e stabili». L’Italia del riciclo produce in un anno 10,6 milioni di tonnellate di materie prime seconde. Ma il sistema economico del Paese consuma nello stesso periodo 508,6 milioni di tonnellate di materiali.

testo tratto da greenreport.it del 14 dicembre 2016

Il nuovo rapporto “L’Italia del riciclo”, realizzato da Fise Unire (l’associazione che rappresenta le aziende del recupero rifiuti) e dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, è stato presentato oggi a Roma, sospeso nell’attesa infinita per il nuovo pacchetto normativo sull’economia circolare che in sede Ue stanno limando ormai da due anni.