L’edilizia efficiente in Italia e l’opportunità dell’economia circolare. Non ci sono più ragioni tecniche, prestazionali o economiche che valgono come scuse per non usare materiali provenienti dal riciclo nelle costruzioni. Servono però riferimenti normativi che accompagnino la crescita nell’uso dei materiali fino al target del 70% fissato al 2020.

testo tratto da qualenergia.it del 27 dicembre 2016
Dobbiamo guardare al settore delle costruzioni in modo diverso dal passato se vogliamo davvero promuovere un cambiamento capace di produrre innovazione e vantaggi ambientali.

I risultati di una ricerca del Centro di ricerca nazionale australiano, pubblicata su Nature. Senza spesa pubblica impossibile conciliare crescita economica e minori impatti ambientali. Occorrono interventi mirati su innovazione tecnologica, trasporti efficienti, decarbonizzazione dell’industria.

testo tratto da greenreport.it del 23 dicembre 2016

Immaginate di andare in edicola a comprare un quotidiano. Titolo in prima pagina: “Il governo si impegna a promuovere riforme strutturali volte a rilanciare l’economia”. E poi, sfogliando qualche pagina: “Il ministero dell’Ambiente in prima linea nella lotta al riscaldamento globale”

Dagli scarti nasce un mondo intero. Possono trasformarsi in semplice humus. Ma gli scarti alimentari possono diventare anche bioplastica, reagenti per il tessile, biogas, olii vegetali. C’è gran fermento nei laboratori italiani alla ricerca di soluzioni innovative per il riutilizzo delle materie prime alimentari.

testo tratto da Il Sole 24 Ore del 23 dicembre 2016

Ce n’è per tutta l’industria italiana: ciò che è considerato rifiuto di un settore può diventare materia prima e pure di valore per un altro. Facciamo l’esempio del lattiero-caseario: siero e scotta di caseificazione sono scarti pure costosi da smaltire e i centri di ricerca non si lasciano sfuggire l’opportunità di estrarne molteplici sostanze come proteine, amminoacidi e zuccheri non solo per usarli in applicazioni zootecniche,

MODELLI INDUSTRIALI INTERAZIONI AZIENDE, CITTADINI, POLITICA. L’economia circolare alla prova del mercato. Per una produzione sostenibile l’«usa e getta» dovrà essere rimpiazzato dall’«usa e ricicla» Molte imprese hanno iniziato a trasformare l’idea in realtà.

testo tratto da Il Sole 24 Ore del 23 dicembre 2016

Non più usa e getta, ma usa e ricicla. Dopo la rivoluzione dei prodotti monouso, partita dalle lamette Gillette all’inizio del secolo scorso e oggi estesa a vaste fette del mercato dei beni di consumo, il pendolo torna indietro, verso l’economia circolare.

Il sindaco richiama tutti sulla nave. La vicenda Aferpi si batte pure su fronte politico. Il sindaco Giuliani ha pubblicato un lungo post e richiama chi lascia la nave in balia delle onde.

testo tratto da quinewsvaldicornia.it del 20 dicembre 2016

PIOMBINO — Il sindaco Massimo Giuliani è tornato a intervenire sulla vicenda Aferpi e sulle considerazioni che si vanno susseguendo a colpi di testiera sui social E proprio dai social risponde con un lungo post pubblicato nella tarda serata di lunedì.